Caselli Aldo
Nato a Venezia, nel 1942 dove vive e opera. Pittore, Scultore e Restauratore. Le sue mostre più importanti e significative si sono tenute sia in Italia (Treviso, Padova, Venezia, Foggia, Milano, Aosta, Trieste, Cosenza) che all´Estero (Bruxelles, Marsiglia, San Paulo) ottenendo diversi premi e riconoscimenti. Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche di tutto il mondo. Hanno scritto di lui i critici: Gasparott Joos, Perocco, Rizzi, Levi e altri.

Per Aldo Caselli ciò che più conta è il senso tattile della pittura: la sua valenza materica. Egli fa un pò di alchimia in questa tensione murale: si avvale cioè di mezzi e strumenti i più disparati. Ma il risultato è omogeneo: squarci di una Venezia architettonica riportata sul piano, cioè vista e sentita in senso decorativo, appunto come un lacerto di affresco medioevale. Questa frantumazione del reale, condotta con una tecnica di ruvidi spessori, dà effetti suggestivi. Lo stesso taglio delle inquadrature, così spregiudicatamente moderno, accresce il senso di straniamento di una Venezia che risale categorialmente al clima bizantino dei mosaici dorati. E un modo personale di rendere il succo di un ambiente tanto amato.

Per leggere bene questi suoi lavori bisogna prima di tutto affrontare la qualità della sua tavolozza, leggere con attenzione le sfumature della materia, che varia con toni e sottotoni diversi, con momenti squillanti di colore. Belli, infatti, i suoi rossi, i suoi gialli, i bianchi che alludono a una luce metafisica. La sua poetica guarda alla Venezia bizantina. All´affresco.